Presentazione

Il progetto

TOPPS-prowadis (acronimo di Train Operators to Promote Practices and Sustainability - to protect water from diffuse sources) è un progetto triennale finanziato dall’associazione europea dei produttori di prodotti fitosanitari (ECPA) che si inserisce nel solco del progetto TOPPS, legato alle forme di inquinamento puntiforme. Il progetto si pone l’obiettivo di individuare le linee guida gestionali (Buone Pratiche Agricole) necessarie a prevenire la contaminazione diffusa dei corpi idrici superficiali da prodotti fitosanitari. Ha altresì la finalità di favorire l’applicazione delle stesse linee guida a livello nazionale ed europeo mediante attività dimostrative, momenti di formazione e pubblicazioni, con il coinvolgimento dei vari attori del sistema produttivo agricolo (agricoltori, tecnici, servizi di assistenza agli agricoltori, Enti Regionali e ARPA regionali).

I progetti Logo TOPPS

 

Istituzioni coinvolte

Ai Gruppi di progetto partecipano istituzioni di ricerca appartenenti a 7 Paesi dell'Unione Europea (Italia, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Danimarca e Polonia). Nel caso dell'Italia sono presenti due unità operative del Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari dell'Università degli Studi di Torino (DiSAFA): la prima, guidata dal Prof. Aldo Ferrero, ha il compito di sviluppare e divulgare le linee guida per la protezione delle acque dalla contaminazione da prodotti fitosanitari originato da fenomeni di ruscellamento superficiale mentre la seconda, guidata dal Prof. Paolo Balsari, svolge gli stessi compiti e persegue i medesimi obiettivi ma finalizzati al contenimento del rischio di contaminazione da deriva.

 

Attività gruppo ruscellamento

La fase iniziale del progetto ha previsto la raccolta e l'analisi della documentazione riguardante il fenomeno dell'inquinamento diffuso delle acque da prodotti fitosanitari, delle tecniche normalmente adottate nelle aziende agricole per limitare le perdite di prodotto nell'ambiente, degli studi fino a oggi condotti e del contesto normativo nazionale di riferimento. Al fine di fornire un quadro dettagliato della situazione esistente in ciascuno dei Paesi partner, in termini di sensibilità verso il rischio di contaminazione delle acque da prodotti fitosanitari, misure di mitigazione attualmente impiegate, livello di consapevolezza del rischio e tecniche e modalità di gestione impiegate in azienda, è stato sottoposto a tecnici e consulenti aziendali un apposito questionario.

Sono quindi stati sviluppati strumenti di diagnosi delle caratteristiche ambientali, operative, pedoclimatiche e topografiche che possono influenzare il trasporto e il destino ambientale dei prodotti per la difesa delle colture, al fine di definire le misure tecniche, operative ed agronomiche più efficaci per la mitigazione del rischio di contaminazione delle acque da ruscellamento. Analogamente, sulla base delle conoscenze condivise tra gli esperti Europei, sono state messe a punto una serie di linee guida per la prevenzione e il contenimento della deriva del prodotto fitosanitario, considerando sia interventi diretti sulla macchina irroratrice (es. adozione di ugelli antideriva, opportuna regolazione di alcuni parametri operativi, ecc.) sia interventi diretti (es. istituzione di fasce di rispetto) in grado di contenere i rischi di inquinamento delle acque in prossimità dei campi trattati.
Il complesso di tali misure rappresenta le Buone Pratiche Agricole definite da TOPPS-prowadis per la prevenzione dell'inquinamento diffuso.

Le Buone Pratiche Agricole TOPPS-Prowadis saranno illustrate e divulgate sul territorio nazionale a tecnici ed operatori del settore attraverso specifici incontri formativi che comprenderanno anche una serie di dimostrazioni pratiche mirate a fornire gli strumenti e il know-how necessari per condurre analisi di rischio di ruscellamento nei diversi contesti territoriali e per orientarsi correttamente nella scelta dei dispositivi tecnici e delle modalità di impiego delle macchine irroratrici al fine di contenere il rischio di deriva.